Nel cuore della Sardegna, Mamojà: un territorio vocato per fare il vino.

L'ASSOCIAZIONE

Mamojà è l’associazione fondata nel 2015 dai produttori e viticoltori di Mamoiada, un piccolo paese della Sardegna che conta circa 2500 abitanti e nella cui cultura è radicata da sempre la tradizione vitivinicola tramandata in famiglia per generazioni. Il vino ha una valenza tutta particolare dal punto di vista sociale, culturale, religioso ed è oggi anche il mezzo più importante dal punto di vista del Marketing per veicolare l’economia di un territorio; è per questo, che sotto lo stesso modello, i 70 soci di Mamojà condividono la stessa mission: valorizzare, promuovere e preservare il vino e il territorio di Mamoiada nella loro autenticità attraverso un modello economico-produttivo che miri sempre all’eccellenza.

PERCHE' NASCE

L’Ass. Mamojà si propone di promuovere e tutelare il vino e il territorio di Mamoiada: il vino ha una valenza tutta particolare dal punto di vista sociale, culturale, religioso ed è oggi anche il mezzo più importante dal punto di vista del Marketing per veicolare l’economia del territorio. L’Associazione si propone quindi di creare un marchio territoriale che serva per orientare e garantire al consumatore la tipicità e la genuinità dei vini del territorio di Mamojà.

IL TERRITORIO

Il territorio di Mamoiada è altamente vocato per la viticoltura e ha un’antica tradizione vitivinicola: i vigneti sono ad un’altitudine media di 736 m. s.l.m. (soggetti a forti escursioni termiche tra il giorno e la notte), i suoi terreni sono di natura granitica di struttura sciolta e leggermente acidi. Nel territorio di Mamoiada ci sono circa 300 ettari di vigneto. Il vitigno più coltivato è il Cannonau (95%). Grazie a dei nuovi impianti, oggi, si sta valorizzando anche la Granazza, un vitigno autoctono a bacca bianca.

uve

Mamojà: il primo modello di sviluppo socio-economico-vitivinicolo della Sardegna

Il 21 giugno 2019 alle ore 16:00 presso la sala conciliare di Mamoiada si terrà la tavola rotonda aperta alla stampa regionale e nazionale per presentare il modello Mamojà.