DSC03934.jpg

Mamoiada è un paese di 2500 abitanti del centro Sardegna, la tradizione vitivinicola è radicata nella cultura locale e i vigneti secolari e quelli più giovani delineano le colline circostanti.
A sostenere questa tradizione sono le 200 Cantine familiari, che producono vino per autoconsumo, e le 33 che imbottigliano regolarmente, per un totale 400.000 bottiglie all'anno.
Il territorio di Mamoiada è altamente vocato per la viticoltura: i vigneti sono ad un'altitudine media di 730 m. s.l.m. (soggetti a forti escursioni termiche tra il giorno e la notte), i suoi terreni sono di natura granitica di struttura sciolta e leggermente acidi. A Mamoiada ci sono circa 350 ettari di vigneto, il vitigno più coltivato è il Cannonau (95%) e grazie a dei nuovi impianti, oggi, si sta valorizzando anche la Granazza, un vitigno autoctono a bacca bianca. La forma di allevamento tradizionale è l’alberello basso e le rese sono mediamente tra i 20 qli/ha nelle vigne antiche e gli 60 in quelle giovani. La lavorazione del terreno, nei vigneti antichi è fatta ancora con l’aratro a buoi, nei nuovi impianti, con il trattore, e in entrambi i casi, la rifinitura dei ceppi è fatta manualmente con la zappa. In alcuni vigneti si stanno sperimentando nuove tecniche di inerbimento per tutelare meglio la fertilità del suolo. In generale, le tecniche di lavorazione del terreno utilizzate sono biologiche e rientrano in una visione di agricoltura sostenibile.
Le denominazioni che attualmente ricadono sul territorio di Mamoiada sono: la DOC Cannonau di Sardegna, IGT Isola dei Nuraghi (entrambe possono essere utilizzate in tutto il territorio della Sardegna); IGT Barbagia (ricade in 15 comuni della provincia di Nuoro) e IGT provincia di Nuoro (che può essere usata nella provincia di Nuoro, Ogliastra, Cagliari, Oristano). Non è prevista nessuna sottozona territoriale “Mamoiada”.
L’Associazione Mamojà durante questi anni ha lavorato per far emergere i punti critici di tali denominazioni generaliste, che minimizzano l’importanza del terroir di origine dei vini, e ha indirizzato i suoi soci in modo da preservare e promuovere le peculiarità che rendono unici e riconoscibili i vini di questo territorio.